Numeri, misure, tipologie di lavorazioni, ore di manodopera. In altre parole: il COMPUTO METRICO.
Il computo metrico è il documento di sintesi che quantifica un progetto ed è tra le prime cose da fare quando si parte con una ristrutturazione (aldilà della questione burocratica di cui abbiamo già parlato qui e qui.
Il Computo Metrico (CM per comodità), è il documento che analizza il progetto, misura tutte le lavorazioni e stima i costi e va da se che la sua importanza sia ai massimi livelli in quanto consente di capire quanto materiale serve, che tipo di intervento va fatto (e cosa invece è superfluo fare) e, soprattutto, i costi dello stesso.
Per semplificare, ma senza banalizzare, potremmo dire che senza il computo si lavora “a stima”, con il computo si lavora con “precisione”, fermo restando gli inconvenienti che in un cantiere possono capitare.
Grazie al CM, inoltre, è possibile confrontare i preventivi tra le varie ditte che, avendo in mano appunto un computo da prezzare, riducono i margini d’errore nel quantificare il loro compenso mettendo il cliente nelle condizioni migliori per scegliere.
COM’E’ STRUTTURATO?
Ogni riga del computo rappresenta una fase reale del cantiere e contiene la descrizione della lavorazione, l’unità di misura, le quantità e… prezzo unitario e costo (ma qui la questione cambia… attendi qualche riga).
QUALI LAVORAZIONI SONO PRESENTI NEL COMPUTO METRICO?
Praticamente tutte: demolizioni, ricostruzioni, muratore, serramenti, impianti elettrici, impianti idraulici, finiture, pavimenti e rivestimenti e, ovviamente, ogni lavorazione ha la sua unità di misura.
I pavimenti, gli intonaci e i rivestimenti, ad esempio, si misurano in metri quadrati (mq) piuttosto che in metri cubi (mc) come le demolizioni e i getti.
Per le varie tubazioni o i battiscopa si procede con i metri lineari (ml) mentre per tutti quei lavori che non è possibile misurare, si procede “a corpo” (ad esempio per l’impianto d’allarme).
QUANDO IL COMPUTO METRICO DIVENTA COMPUTO METRICO ESTIMATIVO?
Come anticipato prima, il CM diventa CME (Computo Metrico Estimativo) quando vengono aggiunti i prezzi unitari e, di conseguenza, si arriva quindi a definire il costo totale dell’opera.
Il CM e, di fatto, il CME, sono l’alternativa indispensabile e fondamentale all’“intanto iniziamo e poi vediamo” perché garantiscono trasparenza, costi chiari e definiti, meno imprevisti e maggior controllo sul progetto.
COSA SERVE PER REDIGERE UN COMPUTO?
La prima cosa da fare, ovviamente, è una lettura approfondita del progetto per cui occorrono competenze tecniche ed esperienza di cantiere e, ovviamente, una buona conoscenza dei prezzi di mercato.
PERCHE RIVOLGERSI A PROJECT BUILDING?
Siamo un General Contractor che lavora con un approccio tecnico, quell’approccio tecnico con cui studiamo la pratica, redigiamo e analizziamo il progetto nella sua interezza. Solo dopo questa attenta analisi produciamo il CME e scegliamo le ditte in grado di seguire al meglio il lavoro di cui noi saremo sempre i capofila e unico referente per il cliente finale.
