“Di che colore tinteggiamo la casa?” Una domanda che tutti, in sede di ristrutturazione e/o manutenzione, ci facciamo? La risposta apparentemente è semplice (“facciamola del colore che più ci piace”) ma in realtà non lo è.
In molti Comuni, specialmente nei centri storici o in zone caratteristiche o di pregio, esiste il “PIANO DEL COLORE”.
Che cos’è? E’ uno strumento adottato dalle amministrazioni che stabilisce le tinte ammesse per mantenere armonia estetica, per preservare l’identità dei luoghi e rendere il quartiere/la zona ben riconoscibile.
Conoscere se nel tuo Comune esiste un Piano del Colore in vigore, ti permette quindi di risparmiare denaro evitando di acquistare tinte non ammesse e, di conseguenza, ti mette al riparo da eventuali sanzioni.
Dopodiché, c’è anche il fattore “praticità” da tenere in considerazione per la scelta del colore: optare per una tonalità rispetto ad un’altra, influisce sulla percezione di spazi e comfort termico.
Colori chiari, infatti, riflettono la luce solare, mantengono l’edificio più fresco e danno allo stesso un aspetto più “ampio” e luminoso. Di contro, invece, colori scuri assorbono più calore generando maggior surriscaldamento interno, donando però all’immobile sicuramente più carattere e solidità.
Quindi, prima di tinteggiare, informati bene e sei hai ancora dei dubbi… sai dove trovarci.
