Se ne parla ormai da diversi mesi tant’è che non ci sono particolari sorprese a riguardo ma ora, con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Legge di Bilancio n.199 del 30-12-2025, abbiamo la certezza di quali bonus fiscali legati alla casa e alla ristrutturazione sono in vigore e quali, anche in questo caso con poco stupore, sono stati aboliti.
La cosa senza dubbio positiva è che la Legge di Bilancio 2026, ha confermato alcune importanti agevolazioni fiscali per chi desidera ristrutturare casa nel 2026, ma al tempo stesso ha anche introdotto modifiche significative rispetto agli anni precedenti.
Con l’entrata in vigore della nuova legge di bilancio, il quadro dei bonus edilizi è stato riordinato e semplificato: dopo anni di incentivi straordinari (come il Superbonus 110%), la manovra conferma molti strumenti fiscali ma con regole diverse rispetto al passato come si vede dalla grafica.
I principali bonus edilizi sono stati prorogati anche per il 2026, mantenendo le percentuali e i criteri già in vigore nel 2025. La Legge rimanda a partire dal 2027 il previsto ridimensionamento delle detrazioni, che prima sarebbe dovuto scattare dal 1° gennaio 2026.
La manovra, inoltre, elimina o non proroga alcuni incentivi specifici, in particolare quelli di maggiore impatto fiscale come il Superbonus ordinario o alcune detrazioni sociali.
Analizziamo caso per caso i bonus che interessano chi ristruttura casa.
BONUS RISTRUTTURAZIONI: DETRAZIONI CONFERMATE PER IL 2026
Il Bonus Ristrutturazioni è uno dei principali incentivi di cui può usufruire chi ristruttura la casa. Per tutto il 2026, il bonus resta confermato con le stesse aliquote e tetti di spesa applicati nel 2025, quindi:
- Abitazione principale: detrazione fiscale del 50% delle spese sostenute, fino a 96.000 € di spesa massima per unità immobiliare.
- Altre abitazioni: la detrazione resta al 36%.
Le detrazioni vengono spalmate in 10 anni in quote costanti (come avveniva finora) e il soggetto beneficiante se le vedrà calcolate in accredito nella Dichiarazione dei Redditi.
Per ristrutturazione si intendono interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, restauro, risanamento conservativo, sostituzione di impianti, rifacimento bagni, ecc. (come previsto dall’art. 16-bis del TUIR).
ECONOBONUS E SISMABONUS: CONFERMATI PER IL 2026
Anche gli strumenti per l’efficienza energetica (Ecobonus) e la sicurezza sismica (Sismabonus) sono prorogati per tutto il 2026:
- Prima detrazione al 50%
- Altri immobili detrazione al 36%
La legge di bilancio ha quindi bloccato per il 2026 il ridimensionamento delle detrazioni, che sarebbe dovuto partire proprio dal 1° gennaio 2026. Ora la riduzione (ad esempio al 36% per tutti o al 30% per le seconde case) è rimandata al 2027.
Questo, ovviamente, è un grande vantaggio per chi ha progetti di isolamento termico, cappotto, caldaie ad alta efficienza, infissi efficienti, e miglioramenti antisismici.
SUPERBONUS 110%: NON PIU’ UN INCENTIVO ORDINARIO
Il celebre Superbonus 110% è stato uno strumento straordinario e non fa più parte della dotazione ordinaria dei bonus edilizi dal 2026. Tuttavia, per i cantieri già avviati e in corso secondo le regole del decreto Omnibus, potrebbe essere possibile recuperare ancora la detrazione (in alcune zone sismiche e con opzioni specifiche), ma non è più un bonus generalizzato per i nuovi interventi.
Per la maggior parte dei proprietari la possibilità di accedere al Superbonus ordinario si è quindi esaurita, e bisogna fare riferimento ai bonus base (ristrutturazioni, ecobonus e sismabonus).
BONUS MOBILI E GRANDI ELETTRODOMESTICI: CONFERMATO NEL 2026
Anche il Bonus Mobili viene confermato nel 2026 con detrazione fiscale del 50%, fino a un tetto di spesa di 5.000 € per unità immobiliare, per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici legati a lavori di ristrutturazione. Quest’ultima è una condizione molto importante; i mobili devono essere collegati a un intervento di ristrutturazione per cui è stata attivata la detrazione quindi, per farla semplice, non basta cambiare la cucina se non è in essere una pratica edilizia.
BONUS NON PROROGATI O ABOLITI NEL 2026
La legge di bilancio non ha prorogato alcune agevolazioni che erano in vigore nei periodi precedenti:
Bonus Barriere Architettoniche – questa agevolazione non è stata prorogata per il 2026. Era un incentivo per eliminare barriere in casa (ad esempio montascale, rampe, ascensori domestici) con detrazione al 75%, ma non è più disponibile nel 2026 (tali lavori sono equiparati ai normali lavori di ristrutturazione quindi l’aliquota scende al 50%)
Superbonus ordinario – come detto, non fa più parte del pacchetto ordinario dei bonus per ristrutturare casa.
Per evitare quindi che le aliquote scendano, cosa quasi certa nel 2027, il consiglio è quello di avviare fin da subito le pratiche (anche le competenze tecniche si possono detrarre) e, di conseguenza, i lavori.
Affidarsi ad un GENERAL CONTRACTOR è la soluzione ideale perché, oltre a seguirti dal punto di vista progettuale ed esecutivo, il GC cura anche tutto l’aspetto burocratico sia iniziale (pratiche, permesso di costruire, ecc.) che finale, compreso la produzione di tutta la documentazione finalizzata all’accesso ai bonus fiscali.
