“TI FACCIAMO IL LAVORO IN POCHISSIMO TEMPO E AD UN PREZZO BASSISSIMO”
Questa è una frase che non sentirai mai pronunciare dal nostro team e il motivo è semplice: non si possono fare supposizioni quando si parla di ristrutturazione.
Servono analisi tecniche precise che iniziano nel primo istante che mettiamo piede nell’immobile da trasformare.
Quando visitiamo per la prima volta un immobile che potrebbe essere oggetto di ristrutturazione, la domanda che ci pongono sempre è: “Quanto mi costa?”. Per rispondere a questa domanda nella maniera più corrispondente al vero possibile, occorre fare una panoramica che tenga conto di strutture, impianti, stratigrafie, vincoli normativi.
Già il solo spostamento di un muro (tramezzo) implica la verifica della natura del muro stesso, la presenza di impianti interni, l’eventuale adeguamento di pavimenti e soffitti.
Stessa cosa vale per l’impianto idraulico, formato spesso da tubazioni in ferro zincato, diametri non più adeguati, scarichi senza corrette pendenze e questo comporta rifacimento completo e non adeguamento.
Discorso analogo per l’impianto elettrico, per il sottofondo e così via. Per non parlare poi dell’aspetto burocratico (già affrontato in un precedente articolo) che alla fine andrà anch’esso a incidere sui costi.
Ecco perché occorre seguire un iter ben preciso e non inventarsene uno a scopi “commerciali” solo per “accaparrarsi” il cliente.
Prima di parlare di prezzi, analizziamo, capiamo, valutiamo perché il problema, quando si ristruttura, indipendentemente dall’entità dei lavori, non sono gli imprevisti ma il fatto di non averli previsti.
Una ristrutturazione fatta bene non è quella che costa meno, ma è quella che tiene conto di ogni aspetto e prevede tempi e costi realistici senza promesse del “tutto e subito” e a basso prezzo.
