CERTIFICAZIONI ENERGETICHE: QUANTE SONO E A COSA SERVONO

Alle volte sono obbligatorie, alle volte servono solo ad aumentare il valore dell’immobile. Di sicuro, efficientare energeticamente la propria casa permette di ridurre i consumi e migliorare il comfort abitativo.

Attenzione però, quando si parla di certificazioni energetiche la mente pensa subito all’APE. Corretto, l’Ape (Attestato di Prestazione Energetica) è sicuramente quella più “famosa” ma ce ne sono altre altrettanto importanti che fanno impennare le performance e aumentano la vendibilità dell’immobile.

APE

L’Attestato di Prestazione Energetica è il documento che certifica la classe energetica (da G ad A4), i consumi stimati e le prestazioni dell’immobile. Come dicevamo in apertura, in alcuni casi produrre questo documento è obbligatorio, nello specifico in caso di VENDITA, LOCAZIONE, NUOVA COSTRUZIONE o RISTRUTTURAZIONI IMPORTANTI.

Non produrre questo documento comporta sanzioni ma, aldilà dell’obbligo di legge, la CERTIFICAZIONE APE è fondamentale per aver accesso ai BONUS, per, come detto, aumentare l’attrattività sul mercato e per una questione di trasparenza nei confronti di potenziali acquirenti e locatari.

UNA CASA IN CLASSE ENERGETICA “A”, VALE DI PIU’ DI UNA CASA IN CLASSE “G”

Esistono 3 tipi di APE:

  • CONVENZIONALE, richiesto per compravendite e affitti
  • PRE INTERVENTO, necessario per accedere a bonus edilizi
  • POST INTERVENTO, certifica il miglioramento energetico

L’Ape, ovviamente, non può essere rilasciato da chiunque ma solo da un TECNICO ABILITATO iscritto al proprio ordine e in POSSESSO DEI REQUISITI PREVISTI dal D.P.R. 75/2013 (INGEGNERE, ARCHITETTO, GEOMETRA, PERITO).

Attenzione però, il tecnico deve essere una figura terza rispetto alla proprietà o alla ditta che ha eseguito i lavori di costruzione o ristrutturazione.

Occhio a non confondere APE con AQE

L’AQE (Attestato di Qualificazione Energetica) non assegna “classi” ma è obbligatorio al termine di una ristrutturazione. E’ un documento che certifica che le prestazioni dell’edificio costruito corrispondano, dal punto di vista dei consumi, al progetto.

NON SOLO APE

Esistono altre certificazioni energetico ambientali volontarie (quindi non richieste dalla legge) che valutano efficienza energetica, impatto ambientale, comfort abitativo e sostenibilità dei materiali.

LEED

La certificazione LEED è sviluppata dalla U.S. Green Building Council e valuta energia, acqua, materiali e qualità ambientale interna ed è riconosciuta a livello internazionale.

BREEAM

E’ una certificazione molto diffusa a livello commerciale (nata e ideata nel Regno Unito) ed analizza impatto ambientale, gestione del progetto, trasporti e inquinamento.

CASACLIMA

Questa certificazione, invece, è totalmente made in Italy e si concentra su efficienza energetica, tenuta dell’aria e controlli in cantiere.

Quindi, se vuoi risparmiare sulle bollette e “incassare di più” da un’eventuale vendita, richiedi tutte le consulenze possibili in materia di efficientamento energetico per migliorare il tuo comfort e far “impennare” il valore della tua casa.